ESCURSIONISMO A
INTERESSI SPECIALI
DOCUMENTAZIONE E FRUIZIONE
RESPONSABILE E SOSTENIBILE DEI BENI DEMO-ETNO-ANTROPOLOGICI


CONTENUTI
Un percorso nel centro
storico, tra i vicoli, le strade, le Chiese, per riconoscere ed interpretare i
“segni” di importanti fenomeni religiosi della città,
in un affascinante cammino attraverso i culti, le credenze, le edicole votive,
le sacre rappresentazioni, il linguaggio e le tipologie dell’ex-voto.
N.B. Nell’escursione non si
tratterà di arte, storia e architettura, ma
esclusivamente di fenomeni devozionali e tradizioni
popolari napoletane.
Svolgimento della visita
Incontro ore 8:00 all’ingresso della galleria Umberto I, lato Via Roma (di
fronte funicolare); fine percorso in Via dei Tribunali.
Durata: 3 ore circa.
Questo itinerario prevede un numero limitato
di partecipanti (min. 3 – max. 7), sia per l’impostazione della visita
che per motivi legati alla riservatezza e alla tranquillità dei siti in
questione.
Si effettua nei fine settimana,
la mattina, con qualsiasi condizione atmosferica.
CONTENUTI
Le tradizioni contadine, la
devozione alla “Mamma Schiavona” raffigurata nella suggestiva icona custodita nell’Abbazia di Montevergine, luogo di profonda venerazione per le genti
campane, illustrate in un’escursione nella Terra Irpina,
visitando siti che conservano un prezioso patrimonio fatto di cultura agreste e
usanze popolari come si avrà modo di osservare nel Museo Etnografico di Aquilonia (Av), che non
mancheranno di affascinare il viaggiatore attento alle nostre radici.
Durata: intera giornata.
Le
quote comprendono:
Pranzo, opzioni a scelta tra:
menù tipico in
agriturismo; menù eno-gastronomia locale.
Autobus Gran Turismo.
Ingressi e guide museo.
N.B. Le
Escursioni si svolgono con l’accompagnamento di personale specializzato nello studio
delle Tradizioni Popolari.
Le Escursioni possono
essere personalizzate secondo specifiche richieste.
Le visite si effettueranno con qualsiasi condizione atmosferica.
ESCURSIONISMO A INTERESSI SPECIALI


L’azienda offre un servizio
d’accompagnamento in occasione di sacre rappresentazioni, feste religiose ed altri
eventi riguardanti la cultura tradizionale, durante i quali il visitatore sarà
guidato da ricercatori esperti dei luoghi, che gli permetteranno di fruire in
forma completa gli avvenimenti a cui è interessato, seguendone le diverse fasi, dalla preparazione
alla conclusione. L’impostazione conferita a questo tipo di escursioni
consente un rapporto interattivo con il ricercatore, assieme al quale si potrà
accedere agli eventi con un approccio rispettoso delle realtà che si prestano
all’osservazione, in maniera poco invasiva.
I tempi lunghi che a volte
richiedono tali escursioni definibili a “interessi speciali”, in particolare
per i visitatori provenienti da fuori zona che alloggeranno in sito, danno la
facoltà di fruire anche degli altri itinerari tematici
proposti da Etnorìa.
Numero limitato di
partecipanti, min. 3 - max 7.
Contattare
l’azienda per modellare il percorso secondo gli interessi e per la loro
possibile applicazione. La tariffa varia in relazione alle
specifiche richieste.
Sistemazioni in albergo o
in agriturismo.
Possibilità di traduttori in lingua inglese, francese e
spagnola.
MODULO ENTROTERRA CONTADINO


CONTENUTI
La vita nei campi e le tradizioni
contadine illustrate nel Museo “Michele Russo” di Somma Vesuviana, il culto
alla Vergine Maria e gli ex-voto custoditi nel
Santuario di Madonna dell’Arco in 500 anni di devozione, sono legati da un unico filo conduttore nella visita a
significativi luoghi distribuiti sul territorio ai piedi del Monte Somma.
L’escursione evidenzia il pregevole patrimonio storico ed etnologico che
l’entroterra vesuviano conserva, attraverso un esame attento della cultura che
lo ha plasmato.
Durata: intera giornata.
Le
quote comprendono:
Pranzo, opzioni a scelta tra:
menù
semplice; menù specialità della casa;
menù tipico
in agriturismo; menù eno-gastronomia locale.
Autobus Gran Turismo
Ingressi e guide museo.
N.B. Le Escursioni si
svolgono con l’accompagnamento di personale specializzato nello studio delle
Tradizioni Popolari.
Su
richiesta, è possibile fruire della presenza di Artigiani per la
“Rappresentazione degli Antichi Mestieri” e delle Musiche, Canti e Danze
caratteristiche dell’entroterra vesuviano.
Le Escursioni possono essere personalizzate secondo specifiche
richieste.
Le visite si effettueranno con
qualsiasi condizione atmosferica.
DOCUMENTAZIONE
E FRUIZIONE RESPONSABILE E SOSTENIBILE DEI BENI
DEMO-ETNO-ANTROPOLOGICI
Negli ultimi anni, l’attenzione per le proprie radici storico-culturali
sta conducendo alla rivalutazione e alla riscoperta delle tradizioni popolari.
Sovente, la fruizione di questi eventi e la produzione di materiali a
scopo celebrativo o divulgativo-promozionale non
fanno altro che offrire una visione stereotipata e fuorviante di tali fenomeni
culturali, essendo questo un campo nel quale vi sono intromissioni e interventi
da parte di appassionati e di professionisti (fotografi, registi, giornalisti,
autori, ecc. …), maestri nei loro specifici settori di lavoro, che si divertono
ad assumere la veste dell’antropologo, dell’etnologo spesso senza conoscere i
fondamenti della materia e senza una metodica di ricerca, raccolta dati,
d’interpretazione ed elaborazione delle testimonianze rilevate: non basta
imporre un obiettivo, un microfono, trovare una buona prospettiva di scatto o
di ripresa e fare delle domande intelligenti per realizzare un buon lavoro.
Solitamente la
responsabilità e la sostenibilità del rapporto con etnie “altre” è considerata in relazione a popoli lontani (Africa, America
meridionale, Asia, Oceania) per i devastanti effetti provocati dai “barbarici”
contatti con la cultura occidentale, ma è tempo che questi criteri siano
adeguatamente adottati anche nel campo della cosiddetta Tradizione Popolare di
casa nostra.
Etnorìa,
nelle sue diverse attività, assume tale posizione ideologica, offrendo un
servizio eticamente responsabile, sostenibile e
scientificamente accettabile che promuove nelle attività culturali, nelle
escursioni e nelle ricerche, dove per gli interventi, per la raccolta dei dati,
per il rapporto che riesce a instaurare con i
“depositari della tradizione”, l’elaborazione e produzione di documenti, viene
adottata una rigorosa metodologia di studio. Nelle escursioni culturali viene proposto un approccio non invasivo, per rispettare i
luoghi, le persone e gli eventi che si prestano all’osservazione, con la
partecipazione di un numero inderogabilmente limitato di fruitori.
Etnorìa non parlerà di
culti pagani reminiscenti o persistenti nelle
manifestazioni religioso-devozionali sulla base di meri aspetti esteriori, essendo questo un
concetto storicamente inaccettabile.
Gli eventi non si
perderanno nella “notte dei tempi” perché in questa maniera calerebbe
il buio culturale sulle realtà osservate.
Non verrà
adottato il criterio di “subalternità” o “ignoranza” per spiegare le dinamiche
che hanno innescato gli eventi, siccome si proietteranno sullo studio
concezioni lontane dai saperi che producono o hanno prodotto determinate
manifestazioni e sulle percezioni dello spazio, del tempo e del divino su cui
si fondano.
È con la « analisi del
vissuto », delle persone e dei gruppi che producono i fenomeni posti sotto
osservazione, che si può dare una visione e delle risposte non meno
affascinanti e interessanti di quelle che propongono la solita solfa
dell’arcaicità e del paganesimo strisciante.